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Nei pressi del “Palazzo dei Capitani” si trova anche questa fontana Non possiamo dire chi fu il progettista del “Palazzo dei Capitani”, ma certo è che anche Cutigliano ricalca i moduli tipici di quest’epoca, l’epoca nata con la fioritura dei Comuni toscani, il XIII secolo, “il se-colo del popolo”, che vide anche il sorgere dei Palazzi pubblici come espressione della li-bertà comunale e a servizio della necessità di un luogo di raccolta per discutere in comune temi comuni ; anche se in piccolo e tardivamente, pure i centri minori si dotarono dell’appropriata sede per l’autorità costituita e così avvenne a Cutigliano, dove si propose in scala ridotta la situazione della capitale fiorentina : nei pressi del palazzetto è la loggia, qui disposta quasi di fronte all’edificio e raccordata a questo da una fontana, risalente al XV secolo. Essa si trova al margine sinistro del palazzo, disposta perpendicolarmente ri-spetto alla facciata; consta di un paramento a bozze squadrate di arenaria, al quale si ap-poggia l’ampia vasca monolitica che riceve l’acqua da una cannella in bronzo, il tutto collo-cato su due scalini; è affiancata da una copia scolpita della colonna col Marzocco, il cui ori-ginale è ricoverato dagli anni settanta all’interno della loggia per motivi conservativi.
È probabile che, almeno per un certo periodo, essa costituì l’unica fonte di acqua del pae-se.

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